Quando le differenze contano: i criteri oggettivi nella Direttiva UE 2023/970
Dalla norma alla pratica: come leggere e interpretare i nuovi requisiti in materia di retribuzione
La Direttiva UE 2023/970 non impone retribuzioni uguali per tutti, ma richiede alle aziende di saper spiegare le differenze.
La trasparenza retributiva diventa infatti una questione di criteri: come si determinano i livelli, come funzionano le progressioni e su quali basi si giustificano gli scostamenti.
In questo quadro si inserisce anche la soglia del 5%, spesso letta come un numero “da evitare”, ma che in realtà rappresenta un meccanismo di attivazione e responsabilità. Il punto non è il dato in sé, ma la capacità dell’organizzazione di dimostrare che le differenze sono fondate su criteri oggettivi e applicati in modo coerente.
Il webinar propone una lettura aderente al testo della Direttiva, per aiutare le aziende a comprendere cosa viene davvero richiesto e come prepararsi con sistemi retributivi solidi, spiegabili e sostenibili.