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Dati e trend sul mondo del lavoro

08 Febbraio 2016

ESSERE ATTRATTIVI (SENZA PAGARE TROPPO)

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Job Pricing | 5 validi motivi

Ossia, cinque validi motivi per cui ogni PMI dovrebbe dotarsi di un benchmark retributivo.

1.    Essere attrattivi (senza esagerare…)
Quante volte vi è successo di perdere una risorsa preziosa (anche) per motivi economici? o vi siete sentiti rifiutare una proposta di collaborazione per via di un pacchetto retributivo non ben calibrato? Oppure avete assunto qualcuno con il dubbio di “avere esagerato”, concedendo un pacchetto troppo generoso?
La conoscenza del mercato del lavoro, sia di settore, di territorio che di singola figura professionale, aiuta a definire in modo rapido il corretto compensation mix (inteso come mix di elementi fissi, variabili e benefit) per attrarre e/o trattenere le figure migliori in azienda. Un buon software di benchmark retributivo, ricco e con profondità di analisi, permette di prendere decisioni rapidamente e con profonda consapevolezza rispetto al mercato.

2.    Valorizzare i talenti
I talenti si pagano o si sviluppano?
L’eterno dilemma dei professionisti HR non troverà mai una soluzione definitiva, ma un buon database di benchmark, incrociando sapientemente le giuste variabili di analisi, aiuta a capire come i propri concorrenti gestiscono i loro talenti. Ed aiuta a trovare il giusto mix tra remunerazione di breve e politiche di sviluppo (che, nel lungo periodo, si trasformerà a sua volta in remunerazione).

3.    Gestire il merito e premiare i migliori
Quanto e come premiare i migliori in azienda? 
Un buon software di analisi retributiva facilita l’impostazione di chiare politiche di valorizzazione del merito attraverso, ad esempio, un corretto dimensionamento ed utilizzo della leva variabile per le diverse figure professionali.

4.    Pianificare i costi
Come controllare il costo del lavoro in scenari evolutivi incerti? Quali sono i ruoli e le posizioni cardinali nella mia organizzazione? La loro retribuzione è adeguata nel breve? Quale il percorso prospettico di crescita nel medio periodo per loro? E quanto costa all’azienda?
Un software di benchmark retributivo permette di simulare scenari di evoluzione del costo del personale sulla base di diverse possibili scelte di politica retributiva. Per esempio, è possibile simulare l’impatto di investimenti in nuove figure professionali o prevedere un percorso evolutivo per key people in ruoli chiave.

5.    Risparmiare tempo prezioso e decidere in fretta
Quante volte in situazioni di improvvisa necessità (richieste dal top management, dimissioni improvvise di persone fondamentali, richieste perentorie di aumento da parte di capi per proprie risorse, etc.) vi è capitato di dover cercare un dato retributivo affidabile? Quanto tempo prezioso avete sprecato? Con quale grado di affidabilità avete risposto all’emergenza?
Un software di benchmark retributivo, sempre disponibile ed aggiornato, rappresenta la migliore assicurazione disponibile in casi di necessità, ovvero quando si è chiamati a prendere decisioni rapidamente su temi retributivi. Un enorme risparmio di tempo, la sicurezza di avere dati aggiornati, certificati da professionisti del settore, e pronti per essere comunicati in modo professionale ai principali stakeholders (imprenditori, top e middle manager, rappresentanti dei lavoratori, dipendenti, candidati, agenzie di selezione, etc.) per decidere nel modo più consapevole ed informato, a fronte di un limitato investimento economico.

 

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